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RAGGIO DELLA MORTE

(Guglielmo Marconi)

 

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Marconi da giovane

Il raggio della morte un'arma dalla quale scaturisce un raggio capace di bloccare ad una certa distanza ogni mezzo meccanico motorizzato. Molto si parlato del raggio della morte nella terza decade del secolo scorso. La voce che circolava in quegli anni, sopratutto in Italia, era che Guglielmo Marconi fosse riuscito ad elaborare ed anche a costruire una simile micidiale arma. A tal proposito c' una testimonianza della moglie di Benito Mussolini, Donna Rachele, che in una sua autobiografia racconta un significativo episodio:

"giugno del 1936 a pranzo Benito Mussolini, sapendo che la moglie avrebbe dovuto recarsi presso una azienda agricola nei pressi di Ostia, la informava che verso  le ore 15 a met della Via del Mare sarebbe successo qualcosa di veramente sorprendente. Donna Rachele, accompagnata dall'autista, verso le ore 15,10, mentre percorreva la Via del Mare, improvvisamente, l'automobile sulla quale viaggiava si arrestava e la stessa cosa coinvolse anche altre automobile che transitavano nella zona. Inspiegabili i motivi dell'accaduto. Poi dopo circa 25 minuti di sosta forzosa altrettanto inspiegabilmente le autovetture ripresero a funzionare, rimettendosi di nuovo in moto. La sera stessa  a Villa Torlonia Mussolini informava la moglie che era stata testimone diretta di un segretissimo esperimento, frutto di una invenzione di Gugliemo Marconi, che sicuramente in caso di guerra avrebbe reso l'Italia invincibile".

Guglielmo Marconi
Guglielmo Marconi

Sembra che altri esperimenti siano stati condotti dal Marconi nei cieli di Orbetello bloccando in volo due aerei radiocomandati. Comunque Marconi sospese  gli esperimenti e le ricerche, cosciente delle conseguenze di carattere bellico che la sua scoperta avrebbe sicuramente avuto. L'anno successivo, il 1937, Gugliemo Marconi muore.